giovedì 4 gennaio 2018

DIESEL UNIFICATE: LE D445 (Dal 2016 al 2017)

Giungiamo alla terza ed ultima parte del foto-racconto pienamente dedicato a queste ormai anziane locomotive.
Partendo dal 2016 e per finire all'ultimo anno già passato. Li chiamerei come "anni della conferma" in cui sono andato a ricercare in angoli d'Italia senza dubbio particolari e spettacolari percorsi da queste loco ormai agli sgoccioli della loro carriera.

Per le prime foto dell'anno mi fiondo in Sardegna dove al deposito di Cagliari le ultime unità atte scorazzano a tutta velocità nelle linee veloci meridionali isolane. In coda all'immancabile navettone, la D445.1055 da Carbonia Serbariu a Cagliari. 20.05.2016

Dalle parti di Villaspeciosa un navettone proveniente da Cagliari si dirige ad Iglesias. In testa la stessa unità di prima. 20.05.2016

Passa qualche giorno, il nostro tour per le linee sarde continua, così come per l'immancabile 1055 giunta da Cagliari per riportare in deposito il materiale storico protagonista di una scoppiettante due-giorni fino a Golfo Aranci. In questa stazione la presenza delle D445 è ormai rara. 23.05.206

La mattina successiva va in scena il trasferimento da nord a sud delle due centoporte, bagagliaio due assi e 740.423. Per questo treno particolare scelgo questo scorcio con ferrovia e mare nei pressi di Cala Sabina. 24.05.2016

Appena due mesi dopo vengo catapultato in Puglia dove le D445 ex regionali di Marcianise sono in testa ai treni di bisarche per la FIAT di S.Nicola di Melfi. La 1150 è ripresa nei campi di pomodori vicino Ordona, sulla Foggia-Potenza. 14.07.2016
 
 Ma quello visto prima è niente, lo realizzo non appena metto piede a Rocchetta S.Antonio-Lacedonia e i suoi paesaggi da favola. In mezzo alle colline bruciate dal sole, sempre lo stesso treno è ripreso nell'ultima parte del suo viaggio lungo i binari della linea parzialmente chiusa per Gioia del Colle, percorribile solo fino a S.Nicola e dopo Gravina. 14.07.2016

Passiamo al 2017. Il motivo della mia gita sui binari è di nuovo il Piemonte. Lungo la trafficata linea Cuneo-Savigliano via Saluzzo, la D445.1106 è in testa ad un merci di legname diretto alla Cartiera Burgo di Verzuolo. A terra i residui della nevicata del giorno prima. 06.02.2017

Il giorno successivo scovo quasi per caso questo altro servizio: La D445.1018 di prima serie in testa ad un treno di coils per uno stabilimento di Racconigi. Il treno effettivo arriva da Savona (si vede la E652 in fondo) mentre la D445 effettua solo la pesante manovra sul raccordo. 07.02.2017

Veniamo ora ad un servizio piuttosto difficile da riprendere. Si tratta del merci per la SICOM di Cherasco. Il treno vuoto con la D445.1017  impegna due linee non elettrificate: la Cavallermaggiore-Bra e la ex Bra-Ceva fino appunto alla ex stazione di Cherasco. 07.02.2017

Giunta a Cherasco la D445 spinge sui binari dello scalo i carri vuoti che verranno presto riempiti di container nuovi di zecca. Un grandissimo ringraziamento alla Sicom per tutte le autorizzazioni concesse per fotografare e pubblicare il tutto. 07.02.2017

Terminate le manovre, la loco impegna la ex linea fino a Bra prima di ripartire nuovamente per Torino. La vediamo nel tratto in questione (de-elettrificato). 07.02.2017

Non può mancare una foto ad un navettone Veneto sulla Bassano del Grappa-Padova presso la fermata di Villa del Conte. 14.03.2017

Il colpo grosso dell'anno però è un viaggio articolato lungo la linea Jonica, in Calabria. Da poco tempo infatti le D445 sono tornate fra questi binari per effettuare una coppia di IC (559/562) da Reggio Calabria per Taranto e vv. Nel frattempo però qualcosa è cambiato: le vetture PAX sono state implementate della lateralizzazione per le porte. Questa modifica non è stata però effettuata alle D445, così per circolare hanno bisogno di vetture...regionali, come le Uic-X trasformate nei primi anni 2000.
Questo goffo treno formato da solo due vetture (e talvolta sostituito dalle ALn668/663) è ripreso in piena corsa lungo la spiaggia nei pressi di Roccella Jonica. 09.05.2017

Questo treno diventa così l'obiettivo primario di tutto il giro. Eccolo di nuovo a Punta Alice nei pressi di Cirò Marina, qualche km più a nord ed ai comandi della D445.1141. 10.05.2017

Non può mancare il treno corrispondente con la D445.1100, sempre nella stessa poliedrica (e bellissima) location. 10.05.2017

Più sud rieccolo mentre transita per Bova Marina, sempre con la D445.1141. 11.05.2017

Termino il racconto con questa foto, dedicata all'ultima mia gita ferroviaria in Abruzzo, con la D445.1145 mentre sbuca dalla galleria vicino la stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo. 10.12.2017

Link alle parti precedenti:
Parte 1
Parte 2

Argomenti correlati:
D345: prima parte
D345: seconda parte
Cuneo-Saluzzo-Savigliano

giovedì 28 dicembre 2017

DIESEL UNIFICATE: LE D445 (Dal 2013 al 2015)

Riprendiamo il racconto a partire dal 2013. 
Ormai assodato che le ultime unità arriveranno ad esaurire la propria corsa entro qualche anno (massimo un decennio), ho cercato di rintracciarne i servizi "a scadenza" ovvero prima che altri materiali ne prendano il posto. Queste foto (dal 2013 ad oggi) corrispondono il più delle volte con paesaggi ricercati e immersi nella natura della montagna o del mare. Le ultime roccaforti a Siena, Cagliari e Treviso per la trazione passeggeri resistono strenuamente, mentre alcune sorprese sono in arrivo in luoghi dove nessuno ci credeva più.
Buona lettura.


In Veneto le D445 continuano il loro umile lavoro su e già tra il Cadore e la Pianura (e non solo). Un regionale Belluno-Padova è ripreso mentre giunge alla stazione di Vigodarzere. 27.06.2013

Anche in Toscana la linea principale Siena-Empoli, interessata all'intenso traffico con Firenze ed ancora a diesel e in parte a doppio binario (un caso raro in Italia) è terra battutissima dalle D445 e i relativi navettoni. La D445.1091 spinge un regionale per Firenze poco fuori Castelfiorentino. 31.12.2013

Nella piccola stazione di Ponte a Elsa, su una delle parti di linea a singolo binario, un regionale per Siena è affidato straordinariamente alla D445.1025 di prima serie trasformata in navetta.  31.12.2013

Passa qualche mese e siamo nuovamente in zona. Immersa nelle verdeggiante campagna senese, un navettone in carico alla D445.1067 transita presso Barberino Val'D'Elsa. 03.06.2014

La D445.1073 contornata stavolta dal classico scorcio in uscita da Granaiolo. 03.06.2014

A partire dal 2014 Fondazione FS riapre la Sulmona-Carpinone ai treni turistici e storici. Una D445 viene distaccata perenne a Sulmona per questi treni (circa 2 ogni mese). La scelta è caduta sulla 1145 (ex DTR Piemonte) che viene ripellicolata in livrea storica per migliorare l'accostamento cromatico con le vetture. Unico neo, la terza serie non ha mai vestito questa livrea. Confidiamo una sostituzione di questa unità con una più consona, magari proprio una prima serie.
In uno di questo treni del 2015, la D445 affronta il ponte di Cansano e la sua forte pendenza. 24.05.2015

Il treno in sosta alla bella stazione di Castel di Sangro in un raro lampo di sole. 24.05.2015

Pochi giorni dopo, un treno storico viene noleggiato da alcuni turisti francesi sulla linea Faentina da Firenze Campo di Marte a Marradi. In testa troviamo la D445.1011. Eccola in transito a Fiesole-Caldine lungo la via Vaglia. 27.05.2015

La ripartenza da Marradi verso Firenze fotografata sopra il ponte successivo alla stazione. 27.05.2015

Durante l'afosa estate 2015 torniamo -toccata e fuga- in Piemonte e approfittiamo per uno scatto lungo la trafficatissima Savigliano-Cuneo via Saluzzo dove la cartiera Burgo di Verzuolo lavora a pieno ritmo. Un treno con cisterne per il carbonato di calcio transita presso le coltivazioni di kiwi di Lagnasco diretto a Torino. In testa una navetta (D445.1070). 17.07.2015 

Solo 4 giorni dopo siamo lungo al ferrovia del Piave a fotografare navettoni tra Belluno e Padova.
Qualche mese prima il nuovo cadenzamento ha specializzato questi convogli (passati da 4 a 5/6 carrozze) tra Padova e Belluno o Bassano del Grappa.
Presso la stazione di Alano-Fener-Valdobbiadene è in arrivo un lungo navetta con in testa la D445.1046 di seconda serie. 21.07.2015

Sulla vicina Bassano-Padova, un navetta si incarica di un regionale, qui presso Rosà. 21.07.2015

Dure manovre a Marradi tra due treni speciali. Il primo con la 640.121 con la D443.2002 in spinta da Rimini, il secondo da Pistoia con la D445.1014 di prima serie che da Borgo S.Lorenzo ha preso il posto della loco a vapore. 11.10.2015

In autunno giunge la notizia della imminente soppressione delle D445 dalla relazione Padova-Belluno a causa dei gravi problemi di affidabilità che ha demolito le potenzialità della linea. La novità sarà attiva da dicembre, ma già ad ottobre ero operativo, prima del cambio dell'ora che avrebbe dimezzato le foto fattibili. Eccoci dunque di prima mattina a Quero-Vas ad immortalare un incrocio tra la 1085 e la 1046. 27.10.2015

Altro navetta poco prima di Feltre. 27.10.2015

Nella lunga ansa di Feltre la D445.1137 spinge un regionale per Belluno. 27.10.2015

Di ritorno a casa sosta al volo a Cittadella per la D445.1125 impegnata con un regionale Bassano-Padova, una delle linee dove è previsto l'innesto massiccio di queste composizioni. 27.10.2015

FINE SECONDA PARTE...

Link alla parte precedente::
Parte 1

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Parte 3

Argomenti correlati:
D345: prima parte
D345: seconda parte

lunedì 25 dicembre 2017

DIESEL UNIFICATE: LE D445 (Dal 2006 al 2012)

Dopo aver esaurito gli argomenti sulle D345, passo alle D445, le loro sorelle più giovani e più potenti: vennero costruite tra il 1974 e il 1988 in 150 unità ed assegnate al trasporto dei treni passeggeri in linee non elettrificate.
Le D445 si dividono in tre serie costruttive: la prima tutta assegnata (salvo alcuni casi) ai depositi del meridione (Reggio Calabria e Taranto) per il traino di treni di rango sia sulla parte a sud dell'Adriatica tra Bari e Lecce, sia sulla linea Jonica. Seconda e terza serie sono tutte unità "navetta", quindi utilizzabili in spinta per i treni regionali. Tra le due serie, la terza presenta i doppi fari su ognuno dei due frontali.
Le differenze rispetto alle D345 sono sostanziali, anche se accomunate da diverse componenti. Visivamente il telaio è più lungo (come nelle D443) e le griglie d'aerazione sono disposte in maniera diversa rispetto a tutti i gruppi precedenti. Spicca la presenza di serie del REC (Riscaldamento Elettrico Carrozze), necessaria per l'utilizzo nei treni passeggeri (per le D345 veniva ancora utilizzato il carro riscaldo).


Locomotive assegnate al DL di Torino, in parata al DL di Alessandria 13.10.2007

L'uso di queste locomotive è stato molto costante almeno fino al 2007-2008 quando con l'arrivo dei minuetti molti treni regionali hanno perso la composizione pesante, mentre in termini di treni di rango la linea Adriatica è tutta elettrificata mentre nella Jonica i treni a lunga percorrenza sono stati soppressi.
A partire da quegli anni il declino non si è mai fermato: uno dopo l'altro i vari depositi hanno contratto di molto l'utilizzo di queste locomotive piuttosto obsolete, che hanno alti consumi ed emissioni di fumi non proprio "salutari".
La grande disponibilità di unità poco utilizzate ha spalancato il passaggio di diverse unità alla divisione cargo di Trenitalia (ora Mercitalia) per rimpiazzare molte vecchie D345. 
Attualmente possiamo trovarle ancora in testa ai treni regionali solamente nei depositi di Siena, Cagliari e Treviso, in testa ad una sola coppia di treni Intercity sulla Jonica (con carrozze Uic-X destinate al trasporto regionale del DL di Reggio Calabria), ai treni merci (DL di Marcianise e Torino Smistamento) o per attività di soccorso o recupero (sparse per tutto il territorio nazionale).

Alcune unità sono assegnate alla Fondazione FS Italiane per l'utilizzo con i treni storici, in particolare tre unità di prima serie (1006, 1011 e 1034) e una di terza (1145) seppure quest'ultima veste una livrea che in realtà non ha mai avuto. Nessuna unità è stata preservata nella livrea Navetta.


Una delle mie prime D445 fotografate. La 1090, assegnata a Treviso, era quel giorno protagonista di un servizio tutto su linea elettrificata: la coppia di regionali 20755+20754 Padova-Legnago e vv. A quell'epoca erano in composizione oltre alla pilota MDVC-TD, anche le vecchie Uic-X 1964 del trasporto regionale (demolite l'anno successivo). 23.10.2006

Nella vicina Lombardia il deposito di Cremona era ricco di servizi con queste locomotive. Vediamo la 1070 in testa ad un regionale Parma-Brescia in arrivo a Piadena. 12.10.2007

L'unità 1023 era una delle pochissime unità di prima serie assegnate alla divisione Cargo, nonostante la trasformazione in navetta sulla fine degli anni '90. Eccola infatti in manovra a Ferrara. 12.07.2007

Al sud invece le prime serie erano tutte fisse sui treni della divisione passeggeri sulla linea Jonica. La 1004 è pronta al binario con la sezione Jonica dell'ICN Reggio Calabria-Torino (via Melito Porto Salvo-Roccella-Catanzaro Lido). La particolarità di questo servizio stava nelle due sezioni (una via Jonica e una via Tirrenica con loco elettrica) con ricongiunzione a Lamezia Terme Centrale. 05.01.2008

Tra il 2008 e il 2009 alcune unità da vari depositi vennero attrezzate per il recupero dei treni guasti sulle linee ad alta velocità. Queste unità, sempre in doppia, erano caratterizzate dai dispositivi di alimentazione dei servizi dei treni (visibili su uno dei due frontali). La 1074 è in sosta presso la stazione di Firenze S.Maria Novella.
25.10.2009

In caso di necessità tali unità venivano utilizzate anche per altri servizi particolari, come il traino di questo regionale Siena-Firenze, giunto al capoluogo "snavettato" e con la locomotiva davanti la pilota guasta. Essendo la stazione con binari di testa per il recupero del convoglio è necessaria una trazione in simmetrica. 25.10.2009

Nell'inverno 2009-2010 ferve l'attività dei navettoni a Torino. La 1097 è ferma alla stazione di Porta Nuova con un servizio diretto da Aosta. Altri treni giungevano da Imperia, Taggia Arma, Alba e Biella. Tempo qualche mese e queste locomotive spariranno dai regionali in Piemonte. 04.01.2010

Sotto un autentico diluvio la D445.1149 traina un regionale Alessandria-Pavia, in ingresso al capolinea. In Piemonte è sempre frequente l'uso delle carrozze Uic-X revampizzate su questi treni. 25.10.2010

Dall'altro capo della Pianura Padana una unità trevigiana, la D445.1062 sosta a Venezia Mestre con un regionale Venezia-Calalzo. 12.02.2011

Questa foto invece è stato un evento straordinario. Dopo gli anni '90 le linee della bassa Veronese han visto una dismissione dei servizi "pesanti" in favore di automotrici ALn668. L'uso della D445 si è resa necessaria solo in quel fatidico giorno quando questa composizione ordinaria ha preso il posto della classica quaterna di Aln668.1200 impegnate nel "Treno del Mare" (R2712+2711) Chioggia-Verona Porta Nuova. In questo caso un ritorno inaspettato ed unico: è stata l'ultima occasione nella quale un navettone è stato utilizzato nel veronese. 03.07.2011

Tra il 2010 e il 2011 cessano anche gli utilizzi delle D445 per i recuperi in linee AV, sostituite dalle G2000. Le varie unità sono state ridistribuite nei vari depositi. La 1060 è in spinta ad un regionale Firenze-Siena, qui in fermata a Firenze Rifredi. 15.07.2011

Anche a Vicenza le D445 sono piuttosto rare. Questa unità di Treviso è in sosta alla sera di Capodanno sotto il Monte Berico e la sua Basilica. 31.12.2011

Ultimi giri di ruota per le D445 di Cremona sui regionali. La D445.1088 è in sosta per incrocio alla stazione di Torreberetti, diretta ad Alessandria. L'arrivo di Trenord e dei nuovi turni ad agente unico ha portato le D445 a venire trasferite, adibite a soccorso/trasferimenti o all'accantonamento. 03.01.2012

Altra apparizione nella Bassa Veronese per le D445, con un trasferimento di due ALn668 da Verona, probabilmente per Treviso. 23.07.2012

A Padova invece ferve l'attività ordinaria. Mentre una unità non identificata sta facendo manovra al binario 8 per rifornirsi in deposito del gasolio, sul binario 9 una malconcia 1123 si prepara a partire per Calalzo. 15.10.2012

Nel Pavese invece le D445 sono scomparse dai regionali, ma non dai merci. La 1020 di prima serie, da poco trasferita alla divisione Cargo si dirige a Chignolo Po con un lungo merci di bisarche cariche di automobili nuove. Il transito è alla stazione di Corteolona. 03.11.2012

Stesso giorno e stesso treno, stavolta con i carri vuoti in transito a Pontecurone sul tratto comune alle linee Torino-Piacenza e Genova-Milano. 03.11.2012

FINE PRIMA PARTE...

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Parte 2
Parte 3

Argomenti correlati:
D345: prima parte
D345: seconda parte